Indici di volatilità a 1 secondo di Deriv cTrader 2025
Deriv cTrader offre ora 7 nuovi indici derivati esclusivi della piattaforma. Scopra di più nel nostro blog.
Dal team Deriv · 20 novembre 2025 · 8 min di lettura

La volatilità si riferisce alla velocità e all'ampiezza dei movimenti di mercato. Influenza la percezione del rischio e del rendimento di ogni trader. Su Deriv, la volatilità assume una forma unica attraverso gli indici sintetici — mercati generati algoritmicamente che imitano il comportamento dei prezzi del mondo reale senza essere influenzati dalle notizie macroeconomiche o dai cambiamenti di liquidità.
Nel 2025, Deriv ha esteso la sua innovazione con il lancio di quindici nuovi indici di volatilità e Crash/Boom su Deriv cTrader. Questi strumenti a tick di un secondo consentono un'esecuzione più rapida, un controllo più preciso sui regimi di volatilità e un'integrazione fluida con sistemi automatizzati come cBot ed Expert Advisor (EA). Insieme, rafforzano la reputazione di Deriv come fornitore affidabile di mercati sintetici trasparenti e basati sui dati.
Questi indici sono progettati per precisione e coerenza. Consentono ai trader di testare, perfezionare e automatizzare strategie in un ambiente stabile che opera 24/7, libero da interruzioni esterne — ideale sia per scopi educativi sia per testare strategie automatizzate.

Riepilogo rapido
- Gli indici di volatilità replicano mercati con livelli di volatilità fissi (ad es. 15%, 30%, 90%) o probabilità di eventi definite (ad es. un Boom o Crash ogni 600 tick).
- Funzionano in modo continuo e non sono influenzati da eventi del mondo reale, creando un terreno di prova controllato per trader e sviluppatori.
- Deriv ha lanciato sette nuovi indici esclusivi di Deriv cTrader: Volatility 15, 30 e 90 (1s), più Boom 600, Crash 600, Boom 900 e Crash 900, offrendo velocità di tick più elevate e una copertura della volatilità più ampia.
- L'accesso demo è iniziato il 4 gennaio 2024, con il trading live disponibile dall'11 gennaio 2024.
- La serie a 1 secondo collega i concetti tradizionali di volatilità come il CBOE Volatility Index (VIX) con la coerenza sintetica, consentendo ai trader di pianificare in base a “regimi” di volatilità prevedibili.
Cosa sono gli indici sintetici e come possono utilizzarli i trader?
Gli indici sintetici di Deriv sono mercati generati da algoritmi crittograficamente sicuri che producono caratteristiche statistiche coerenti. Ogni indice mantiene un livello di volatilità fisso oppure segue un pattern stocastico che definisce la probabilità di eventi di prezzo netti, come spike o cali.
Forniscono flussi di dati continui e sono ideali per studiare il comportamento del mercato, sviluppare strategie automatizzate e insegnare la gestione della volatilità isolandola dalle variabili del mondo reale. Un trader che utilizza Volatility 30 (1s) può ricevere circa 86.400 tick al giorno, consentendo backtesting precisi e approfondimenti sull'automazione.
Questa affidabilità consente un apprendimento strutturato e il testing di strategie automatizzate all'interno di regimi di volatilità controllati, un componente cruciale dell'ecosistema dei mercati sintetici di Deriv.
Perché gli indici di volatilità sono importanti per i trader Deriv?
La recente espansione di Deriv segna una tappa fondamentale nell'evoluzione del trading sintetico. Estende la visione dell'azienda di creare strumenti avanzati sia per i trader discrezionali sia per quelli algoritmici.
Secondo Prakash Bhudia, Head of Product & Growth di Deriv:
“I nuovi indici amplificano le opportunità offrendo ai trader un accesso più rapido e pulito ai pattern di volatilità — senza necessità di configurazioni tecniche complesse.”
Tre innovazioni definiscono questo rilascio:
- Precisione temporale: Una cadenza di tick di un secondo fornisce dati granulari per la modellazione avanzata e le strategie sensibili alla latenza (esecuzione ultra-rapida).
- Gamma di volatilità più ampia: Dal 15% al 90%, consentendo regole di stop-loss e take-profit personalizzate.
- Meccaniche degli eventi: I nuovi orizzonti a 600 e 900 tick introducono frequenze di crash/boom realistiche, ideali per il backtesting quantitativo e lo studio dei pattern comportamentali.
Insieme, questi indici dimostrano come Deriv continui a perfezionare i mercati sintetici per diversi casi d'uso di trading ed educativi, consentendo ai trader di padroneggiare la volatilità con maggiore controllo e trasparenza dei dati — una prospettiva supportata anche dal Global Financial Stability Report del FMI.

Come si confrontano gli indici di volatilità e Crash/Boom di Deriv
| Famiglia di indici | Simbolo di esempio | Parametro principale | Cadenza dei tick | Frequenza media degli eventi | Piattaforma principale | Utilizzo tipico |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Volatility (1s) | Volatility 15 (1s) | σ costante ≈15% | 1 tick/sec | N/D | Deriv cTrader | Scalping a bassa volatilità, mean reversion |
| Volatility (1s) | Volatility 30 (1s) | σ costante ≈30% | 1 tick/sec | N/D | Deriv cTrader | Momentum e rotazione del range |
| Volatility (1s) | Volatility 90 (1s) | σ costante ≈90% | 1 tick/sec | N/D | Deriv cTrader | Breakout e strategie ad alto rischio |
| Crash/Boom | Crash 600 | Crash stocastico | Streaming | ~1/600 tick | Deriv cTrader | Trading event-driven |
| Crash/Boom | Boom 900 | Boom stocastico | Streaming | ~1/900 tick | Deriv cTrader | Cicli di spike estesi |
| Sintetici classici | Range Break, Step | Regole a step fissi | Variabile | Variabile | Deriv MT5, Deriv Trader, Deriv GO | Formazione, trading discrezionale |
Note: “σ” indica la volatilità. La “Frequenza media degli eventi” rappresenta medie statistiche a lungo termine anziché tempistiche fisse.
Questo confronto evidenzia come ciascuno strumento si adatti a diversi regimi di volatilità e obiettivi strategici, aiutando i trader ad allineare l'esposizione al rischio con lo stile di trading.
Come possono i trader utilizzare efficacemente gli indici Crash e Boom?
Gli indici Crash e Boom sono progettati per replicare movimenti di prezzo improvvisi — “boom” al rialzo o “crash” al ribasso. Ogni tick rappresenta una piccola probabilità di un grande movimento.
- Crash 600: Circa un calo importante ogni 600 tick.
- Boom 900: Circa uno spike importante ogni 900 tick.
Questo design stocastico consente ai trader di testare strategie sia di breakout sia di fade:
- Le strategie di breakout entrano quando inizia uno spike e seguono il movimento.
- Le strategie di fade operano nella direzione opposta dopo la normalizzazione della volatilità.
Il monitoraggio della frequenza e dell'ampiezza degli spike aiuta a definire livelli di stop-loss realistici e a gestire il drawdown. Queste dinamiche dimostrano come i regimi di volatilità all'interno dei mercati sintetici possano essere applicati sia a scenari educativi sia di trading live.

Per illustrare, un trader che analizza Boom 900 potrebbe aspettarsi circa 144 spike importanti in una sessione di 24 ore (dato 86.400 tick al giorno ÷ 900). Questa aspettativa quantitativa aiuta a calibrare il rischio e a sincronizzare la logica di automazione.
Quali piattaforme Deriv sono le migliori per le strategie di trading sulla volatilità?
Deriv offre diverse piattaforme per profili di trader differenti:
- Deriv cTrader: Gestione avanzata degli ordini, Depth of Market e automazione con cBot. Ideale per gli indici a 1 secondo e le serie 600/900.
- Deriv MT5: Ambiente multi-asset che supporta EA, hedging e librerie di indicatori. Ideale per combinare i sintetici con forex, crypto e Contract for Difference (CFD) su azioni.
- Deriv Trader: La casa dei multiplier e delle opzioni, che offre un controllo del rischio fisso per trade strutturati.
- Deriv GO: App mobile per monitorare le posizioni e gestire l'esposizione.
- Deriv Bot: Builder di automazione no-code per progettare e distribuire strategie di base senza programmazione.
Insieme, queste piattaforme formano un ecosistema integrato per il testing di strategie automatizzate, consentendo agli utenti di migrare senza soluzione di continuità tra ambienti di trading manuale e algoritmico.

Ciascuna piattaforma supporta l'integrazione nell'ecosistema di Deriv, consentendo una migrazione fluida delle strategie dalla formazione all'esecuzione live.
In che modo gli indici sintetici supportano i sistemi di trading automatizzati?
Gli indici sintetici sono particolarmente adatti agli strumenti di automazione grazie alla loro volatilità coerente e ai dati di prezzo ininterrotti. I trader possono costruire, testare e ottimizzare strategie algoritmiche senza interruzioni esterne.
Gli strumenti comuni includono:
- cBot su Deriv cTrader per l'esecuzione con codice personalizzato.
- Expert Advisor (EA) su Deriv MT5 per l'automazione multi-asset.
- Deriv Bot per la creazione di logiche drag-and-drop senza competenze di programmazione.
Ciascuno strumento consente ai trader di monitorare e gestire le strategie di volatilità in modo efficiente sia in ambienti demo sia live. Questo design connesso rafforza l'attenzione di Deriv su precisione, formazione e accessibilità nei mercati sintetici.
Inoltre, l'automazione aiuta i trader a quantificare i risultati — ad esempio, misurando con quale frequenza un algoritmo attiva ingressi per ciclo di tick — il che è prezioso per le revisioni delle performance basate sui dati.
Quali sono le strategie di trading sulla volatilità più efficaci per i diversi regimi?
- Volatility 15 (1s): Ideale per micro-scalping e mean reversion. Utilizzi medie mobili, RSI e Bande di Bollinger con stop stretti e uscite rapide.
- Volatility 30 (1s): Bilanciato per il range trading e il momentum a breve termine. Combini crossover di MA con stop basati sull'ATR.
- Volatility 90 (1s): Ideale per sistemi di breakout con stop ampi e buffer di rischio strutturati. Utilizzi uscite basate sul tempo per evitare il churn.
- Crash/Boom 600–900: Ideali per tattiche event-driven. I trader possono seguire gli spike (breakout) o farli fade (mean reversion) utilizzando trail ATR e logiche di stop-loss strutturate.
Come osserva Rakshit Choudhary, CEO di Deriv:
“L'attenzione di Deriv rimane sull'avanzamento della tecnologia di trading AI-first e sull'empowerment dei trader con strumenti di precisione costruiti per il prossimo decennio.”
Jean-Yves Sireau, Fondatore di Deriv, aggiunge:
“I nostri mercati sintetici consentono ai trader di sperimentare la volatilità in modo sicuro, trasparente e continuo — qualcosa che nessun mercato tradizionale può offrire.”
Queste prospettive combinate sottolineano come Deriv sfrutti l'esperienza umana e l'innovazione algoritmica per stabilire nuovi standard nel trading sulla volatilità.
Come si collegano gli indici di volatilità di Deriv nel suo ecosistema di trading?
L'infrastruttura di trading di Deriv collega tutti i prodotti sintetici e dei mercati reali, creando un ambiente unificato per la sperimentazione, la formazione e l'automazione.
- Derived Indices (mercati sintetici):
- Spot Volatility
- Drift Switching
- DEX
- Volatility
- Crash/Boom
- Jump
- Step
- Range Break
- Daily Reset
- Multi Step
- Hybrid
- Skew Step
- Trek
- Volatility Switch
- Stable Spread Instruments
- CFD multi-asset: Negozabili su Deriv MT5 e Deriv cTrader.
- Opzioni e Multiplier: Disponibili su Deriv Trader.
- Strumenti di automazione: cBot su Deriv cTrader, EA su Deriv MT5 e Deriv Bot (no-code).
Questa struttura consente ai trader di progettare, testare e scalare strategie senza soluzione di continuità tra ambienti demo e live. Le lezioni apprese sui sintetici — su margin call, leva finanziaria e drawdown — migliorano direttamente le performance tra le diverse classi di asset.

Secondo l'analista quantitativa indipendente Sarah Langford, le gamme di volatilità strutturate di Deriv “semplificano la progettazione di strategie basate sui regimi per i quant retail.” Questa validazione esterna sottolinea come i mercati sintetici di Deriv promuovano il trading analitico e lo sviluppo costante delle competenze.